Intervista: Tobias König e lo sviluppo di Akonadi

kubuntu-de.org: Sei profondamente impegnato nello sviluppo di KDE. A cosa ti dedichi quando non lavori a KDE?
Tobias König: Studio Informatica all'HTW di Dresden e lavoro come libero professionista per credativ GmbH.
kubuntu-de.org: Cos'è credativ GmbH e cosa offrono?
Tobias König: Credativ GmbH offre servizi basati su soluzioni software Open Source. La maggioranza dei loro collaboratori proviene direttamente dall'ambiente Open Source, come dal progetto Debian o da Postgres. Ci sono anche un paio di persone di KDE :).
kubuntu-de.org: Uno potrebbe dire: hai fatto della tua passione un'occupazione.
Tobias König: Sì, uno potrebbe dirlo :). Tuttavia, sono principalmente ancora studente per i prossimi due anni e mezzo.
kubuntu-de.org: Ciò significa che sei impegnato 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 con pacchetti Open Source ;). Puoi dirci a quali progetti di KDE partecipi? Per quali sei responsabile?
Tobias König: Casa mia è il progetto KDE-PIM. Questo è il sottoprogetto di KDE che si focalizza sulla gestione delle informazioni personali. Comprende calendari, rubriche ed email. Oltre alla gestione di KAddressBook (la rubrica di KDE), aiuto anche con lo sviluppo di Akonadi, il nuovo sistema per la memorizzazione dei dati PIM. Nel periodo in cui si è adattato PIM alle nuove librerie di KDE4, ho anche contribuito con lo sviluppo delle librerie base di KDE stesso.
kubuntu-de.org: Akonadi è un buon argomento. Puoi spiegarci in dettaglio cos'è? Non è vero che attualmente già ci sono troppe soluzioni groupware tutte promettenti di avere a che fare con qualsiasi tipo di dato?
Tobias König: Innanzitutto c'è da sottolineare che Akonadi non è un server groupware! Facendo un confronto, Akonadi è un archivio intermedio e aggiunge un livello di astrazione ai dati PIM. La cosa lo rende simile a Phonon, per la multimedialità o a Solid per l'hardware. Akonadi astrae l'accesso e la manutenzione di dati per il resto del sistema (per esempio la rubrica o il calendario). Ciò si realizza offrendo una interfaccia comune per tutti i dati. Rispetto a KDE3 ci sono diverse migliorie: 1. I dati PIM devono essere tenuti in memoria una sola volta 2. C'è un'istanza centrale che controlla qualsiasi modifica avviene nei dati e quindi informa tutti gli altri componenti. 3. L'intera infrastruttura di Akonadi segue un progetto di comunicazione asincrona. Ciò vuol dire che il blocco dell'interfaccia utente, o per il caricamento o per la memorizzazione dei dati, non può capitare più.
kubuntu-de.org: Che è già un bel po'. Da quel che capisco, l'accesso ai dati PIM sarà più semplice, veloce e più efficiente. E dal punto di vista dell'utente la possibilità per più applicazioni di accedere alla stessa risorsa già esistente in KDE3, cosa cambierà? Per esempio, Kopete e Konversation possono sincronizzare i contatti. Che differenza c'è?
Tobias König: L'utente beneficerà da Akonadi per il fatto di avere meno inconsistenze tra le differenti presentazioni dei dati nelle differenti applicazioni del desktop. Se un contatto cambia nella rubrica, per esempio, si aggiornerà automaticamente il compleanno nel Plasmoide relativo. L'uso di memoria diminuirà visto che i dati che servono vengono caricati in memoria solo una volta.
Sarà possibile integrare i dati PIM in altre applicazioni di KDE in modo migliore. In aggiunta al nome degli utenti, la sua immagine potrebbe essere mostrata nella finestra di dialogo delle proprietà per un file. I componenti che comunicano i dati tra il server Akonadi e il sorgente dei dati (per esempio un server groupware) sono distribuiti in processi separati. Ciò protegge il sistema dallo schianto del componente dovuto a errori in applicazioni non sviluppate bene. I componenti che decedono possono essere riavviati e i dati saranno ricaricati.
kubuntu-de.org: In questo si riconosce l'odore dell'innovazione! Akonadi otterrà anche nuovi o migliori tipi di risorse?
Tobias König: Il compito principale sarà quello di portare i tipi di risorse esistenti in Akonadi. Le interfacce asincrone e pulite incrementeranno il vincolo delle risorse. Al momento, si sta lavorando sulle risorse che permettono l'accesso a MS Exchange. Lo sviluppatore o il programma KDE alternativo Mailody, che legge la posta elettronica, sviluppa anch'esso una risorsa che permette l'accesso diretto a IMAP. Ciò vuol dire che il client KDE per il server groupware Kolab non dipende più da KMail, ma Akonadi può communicarvi direttamente.
kubuntu-de.org: Sarà implementato in KDE 4.1?
Tobias König: KDE 4.1 includerà Akonadi come piattaforma di sviluppo. Ciò vuol dire che le API saranno stabili e il servizio usabile. Tuttavia, non tutte le applicazioni PIM useranno Akonadi a causa di una mancanza di sviluppatori che vi lavorano.
kubuntu-de.org: KDE4-PIM sarà basato Akonadi sin dal principio?
Tobias König: Sì, ma abbiamo anche pianificato un percorso di migrazione che permetterà di integrare l'infrastruttura per le vecchie risorse in Akonadi, o comunque permettere ad Akonadi di accedere all'infrastruttura delle vecchie risorse.
kubuntu-de.org: In che modo le persone possono farsi coinvolgere con lo sviluppo di Akonadi?
Tobias König: Si possono contattare gli sviluppatori di KDE PIM tramite l'indirizzo email kde-pim@kde.org, o tramite il canale #kontakt su IRC. In modo particolare, l'adattamento di un paio di risorse all'API di Akonadi potrebbe essere un modo, semplice, per interessarsi al mondo di Akonadi.
kubuntu-de.org: Lo sviluppo di Akonadi è stato per un po' di tempo... mmmh ... lento. Avete pianificato un modo per rifarvi del tempo perso?
Tobias König: Il lento progresso nello sviluppo è stato semplicemente provocato dalla mancanza di sviluppatori. Al momento, i principali compiti sono portati a termine da 3-4 sviluppatori (voglio in particolare evidenziare l'impegno di Volker Krause. Senza di lui il progetto sarebbe già stato sospeso). Due di loro ci lavorano a tempo pieno, gli altri due studiano o scrivono la loro tesi. Ciò vuol dire che solo la sera o durante gli incontri con gli sviluppatori sono disponibili per fare hacking. A proposito di incontri con gli sviluppatori: durante il fine settimana di Pasqua, ci sarà un incontro di hacking su Akonadi negli uffici di KDAB a Berlino. Lì, daremmo una buona controllata e miglioreremo l'API ancora una volta. Ad aprile ci sarà il congelamento dell'API (solo correzione di errori e niente più nuove funzionalità). Si spera di trovare un po' di tempo per implementare anche alcune funzionalità mancanti (forse le nasconderemo anche in alcune uova di Pasqua :)).
kubuntu-de.org: Sembra molto eccitante e innovativo. Gli utenti di Kubuntu sono molto interessati a chiederti delle cose. Che distribuzione Linux usi?
Tobias König: Debian unstable ;). Dietro questa scelta ci sono ragioni storiche. Quando configurai il mio primo computer, Ubuntu non esisteva ancora. Da allora, non ho dovuto re-installare nulla sul mio computer :).
kubuntu-de.org: Già utilizzi KDE4 per lavoro quotidiano? Se sì, quanto ti soddisfa?
Tobias König: Sì, già uso KDE4 da circa 3 mesi. All'inizio, era irritante avere a che fare con i problemi del desktop Plasma ogni due giorni. Tuttavia, ora è stabile, ed è possibile lavoraci su.
kubuntu-de.org: C'è qualcos'altro che vuoi comunicare con il mondo?
Tobias König: Akonadi rocks! :)
kubuntu-de.org: Grazie per questa finestra sullo sviluppo di Akonadi. Siamo davvero contenti per queste innovazioni! Grazie per l'intervista!
Tobias König: Non c'è di che. È stato un piacere! :)

A cura di Giovanni Venturi. Tratto da http://www.kubuntu-de.org/english/interview-tobias-k-nig-about-development-akonadi


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