Akonadi pronto ad accelerare per KDE 4.1
| Inviato da Anonimo il Dom, 30/03/2008 - 15:38 | ![]() ![]() ![]() |
Lo scorso finesettimana un gruppo di sviluppatori si sono riuniti nella sede di KDAB, a Berlino, per accelerare lo sviluppo di Akonadi. L’obbiettivo era semplice: ottenere un Akonadi in perfetta forma in occasione del suo primo rilascio pubblico che avverrà insieme al rilascio di KDE 4.1. In un paio di giorni a partire dal loro incontro, hanno eseguito una quantità impressionante di modifiche (circa 270) al repository di KDE, lavorando in media dalle 10 del mattino fino alle 3 di notte per compiere questo grande passo verso il raggiungimento del loro obiettivo. Continua a leggere per maggiori dettagli…
Da sinistra verso destra: Kevin Krammer, Tobias Koenig, Volker Krause, Tom Albers, Thomas McGuire e Frode Døving.
Akonadi è l’infrastruttura che verrà utilizzata dalle applicazioni PIM per memorizzare i propri dati. Questo significa che potrà contenere la tua rubrica, le tue e-mail e le voci dell’agenda e tutti gli altri dati che tu vuoi che contenga. Sarà l’infrastruttura su cui si baseranno tutte le applicazione PIM di KDE incluse nel rilascio di KDE 4.2.
Durante questo “sprint” sono stati identificati tutti i problemi attuali, discussi in dettaglio e vi sono state associate delle priorità. Adesso esiste una lista completa di tutte quelle cose che occorre fare prima del rilascio 4.1 accompagnata da un’altra lista di cose che invece sarebbe bello venissero fatte prima di suddetto rilascio ma che per ora non sono indispensabili.
Gli sviluppatori hanno inoltre spostato la libreria specifica di KDE nella sua destinazione finale all’interno del ramo “subversion”. Il server di Akonadi deve essere ancora mosso verso una posizione neutrale del desktop ma è attualmente bloccato da un problema che alla fine dell’incontro è stato accuratamente documentato mediante l’impiego di un test molto complesso in cui risultati sono già nelle mani delle persone giuste.
Il terzo maggior compito portato a termine nel corso dell’incontro consisteva proprio in una revisione di quella libreria. Ogni parte della libreria di Akonadi è stata valutata per assicurarsi la nomenclatura apparisse logica e coerente. Gli sviluppatori hanno individuato oltre un centinaio di problemi, la maggior parte dei quali si risolvevano con una semplice rinominazione ma altri richiedevano cambiamenti più
complessi.
Gli sviluppatori di Mailody erano lì intorno per condividere le esperienze che loro stessi avevano guadagnato lavorando con quella libreria. Siccome quest’ultima sarà la prima applicazione con cui verrà reso possibile l’impiego di Akonadi, potevano fornire un resoconto su quelle che erano le attuali
insidie della libreria.
Durante l’incontro è stato compiuto una mole impressionante di lavoro sia al codice di Akonadi che al relativo codice di KDE PIM. In un tempo equivalente a 6 settimane, gli sviluppatori hanno compiuto circa 270 modifiche al repository.
Si può sicuramente affermare che questo è stato uno dei più produttivi incontri organizzati da Akonadi degli ultimi anni e gli sviluppatori sono già proiettati verso il primo rilascio pubblico del proprio software.
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Daniele Costarella. Tratto da http://dot.kde.org/1206623838/
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