Il primo giorno all'evento per il rilascio di KDE 4.0
| Inviato da Anonimo il Lun, 21/01/2008 - 00:18 | ![]() ![]() ![]() |
Il primo giorno dell'evento organizzato a Mountain View, in California, per il rilascio di KDE 4.0, è iniziato brillantemente giovedì scorso, con i partecipanti sostenuti da un'abbondante colazione riservata loro da Google. Poi, una «non-conferenza» è stata subito intavolata ed in pochi minuti i primi argomenti sono stati aggiunti sulle lavagne. Nel frattempo, la sala si è riempita con persone provenienti dal Nord America e da tutto il resto del mondo, tutti uniti da un profondo interesse per KDE.
Uno dei primi argomenti in scaletta riguardava l'attuale stato di KDE 4 su BSD. La parola è stata presa a questo punto da Adriaan de Groot e David Johnson che hanno discusso sulla costituzione di una comunità, sulla generazione di pacchetti e altri test ed infine sulla costruzione di un sito web «KDE-on-FreeBSD».
Un altro argomento in scaletta prevedeva una discussione sul sistema di controllo di versione Git in KDE a cui sarebbe seguita una riunione commerciale, una raccolta di Ditribuzioni per finire poi con un discorso su Plasma. Git è qualcosa di relativamente nuovo per molti sviluppatori KDE; per questo motivo l'incontro è partito subito con alcune domande tecniche e una breve panoramica su quelli che sono i punti di forza. La discussione si è subito spostata sul «grande disegno». Secondo Thiago Macieira, il piano futuro è quello di tentare di far migrare verso Git un'intera applicazione e poi valutare le ulteriori opzioni. Ci sono molte questioni riguardanti l'usabilità da parte dei collaboratori al progetto che dispongono di minori conoscenze tecniche, ma fortunatamente la comunità di sviluppatori di Git è interessata ai nostri sforzi e sta lavorando insieme a noi.
L'incontro «commerciale» ha avuto molti partecipanti e ciò ha reso particolarmente difficile il compito di focalizzare la discussione sul «grande disegno». Alcuni degli obiettivi di KDE nell'ambito commerciale sono ampiamente conosciuti, ma la mancanza di tempo e manodopera può rendere più arduo il compito di migliorare la situazione. Inoltre, sono stati discussi i
miglioramenti relativi alla presenza sul web di KDE, argomenti di ambito commerciale nell'era di KDE 4 come pure le preoccupazioni di carattere più generale riguardo la commercializzazione all'interno di un unico ambiente gestito da una comunità «aperta».
Un altro incontro produttivo è stato quello in cui si è discusso sulle Distribuzioni. I partecipanti hanno discusso sulla condivisione del carico di lavoro nella creazione di package, sulla configurazione e sui miglioramenti da apportare a KDE; è stato proprio quello di cui c'era bisogno per KDE 4.0. I partecipanti sono pervenuti a pochi punti in comune (per esempio su come migliorare il sistema di temi in KDE), l'integrazione di PolicyKit nelle Impostazioni di sistema, il rilancio dello strumento KIOSK ed infine il miglioramento del sistema di backend di KConfig.
Il luogo in cui si è parlato di Plasma è stato probabilmente il più occupato riempendosi con una gran folla. Aaron Seigo, a guida dello sviluppo di Plasma, ha avviato la discussione con una introduzione ai concetti di Plasma a cui sono seguite le spiegazione relative alle principali decisioni prese riguardo la progettazione e su come Plasma apra le porte a nuove possibilità di interazione anche oltre il ciclo di KDE 4. Si è dato spazio anche a quelle esigenze speciali richieste dai dispositivi di piccole dimensioni così come dalla tanto pubblicizzata “interfaccia da 10 piedi” dei computer Media Center. Aaron ha inoltre spiegato che per KDE 4.0 la ricerca si è focalizzata sulla creazione di una interfaccia desktop di tipo «tradizionale» (un pannello, un menu, una barra degli strumenti, un orologio e uno sfondo per la scrivania su cui possano trovare spazio le icone) dato il tempo relativamente ridotto; solo adesso è possibile aprire la strada ad innovazione nell'interfaccia desktop.
Le domande di persone che sono già generalmente coinvolte nelle discussioni su Plasma hanno riguardato quelle che sono le funzionalità previste, l'utilizzo di script con linguaggi di alto livello, l'integrazione con risorse on-line e funzioni di parità con KDE 3.5. Sfortunatamente, i partecipanti hanno soltanto avuto la possibilità di introdurre questi argomenti: la sola ora che era stata pianificata per questa sessione si è rivelata troppo breve per coprire un argomento così importante. Una cosa è però diventata molto chiara: Mentre la funzione di parità non è ancora stata raggiunta con KDE 4.0, tutti gli strumenti sono ora pronti per avanzare velocemente nello sviluppo ed arrivare ben al di là di ciò che è stato possibile fino ad ora. Arriveranno dei momenti davvero eccitanti sia per la squadra di KDE che per gli utenti di KDE 4.
Gli hacker di KDE che sono rimasti seduti sulle loro sedie (o che continuavano a lottare alla ricerca di una presa di corrente!) non solo hanno cominciato a conoscersi l'uno con l'altro (parlando faccia a faccia, non online!) ma sono stati anche molto produttivi. Un interessante lavoro è stato il progetto di Frank Karlitschek che permette agli utenti di creare gruppi ed usarli per condividere file e comunicare tra loro (si pensi ad un «social network» - il tutto all'interno di Kontact. Nel frattempo, Justin Karneges ha scritto un Datagramma TLS come plugin per QCA in grado di codificare il traffico UDP; il tal modo gli utenti potranno avere chat video e vocali sicure. Altri sviluppi provenienti direttamente dalla sala dell'evento sono stati finalizzati al tema Oxygen per il cursore del mouse e a ricompilare Amarok su Mac OSX.
Dopo pranzo, gli hacker si rimettono a lavoro e le discussioni si riaprono mentre alcuni partecipanti si allontanano dai loro portatili attratti da una visita guidata al campus di Google. Al ritorno dal tour ci saranno più discussioni e più incontri accesi fino a quando la navetta non riporterà tutti i partecipanti all'hotel per una serata di interazione sociale e (presumibilmente!) anche qualche ora di sonno.
Nel complesso, il primo giorno dell'evento organizzato per il rilascio di KDE 4.0 è stato non solo produttivo ma anche una buona opportunità per conoscersi – specialmente per coloro che non hanno la possibilità di raggiungere il centro Europa per l'annuale Akademy.
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Daniele Costarella. Tratto da http://dot.kde.org/1200638688/
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