Gli sviluppatori chiave di KOffice parlano di KOffice 2 e di Standard Aperti
| Inviato da Anonimo il Gio, 08/11/2007 - 22:52 | ![]() ![]() ![]() |
KOffice, la suite per l'ufficio basata sulla tecnologia di KDE e da questa stessa comunità recentemente spesso publicizzata, è ancora spesso poco rappresentata. In questa intervista alcuni sviluppatori chiave di KOffice, parlano dei recenti progressi della suite, nel campo degli Standard Aperti e come KOffice giochi un ruolo importante nel portare libertà agli utenti. Abbiamo parlato con Boudewijn Rempt e David Faure. Boudewijn è uno sviluppatore di Krita, parte attiva del core di KOffice e impegnato nel coordinamento dei suoi rilasci, mentre David è fa parte di OASIS, l'organizzazione che promuove lo standard OpenDocument (ODF).
David Faure ci dice:
"Stiamo prendendo parte in OASIS, perchè crediamo veramente negli Standard Aperti. KOffice usa proprio OpenDocument come standard. Il Software Libero e gli standard aperti sono una combinazione perfetta e un modo per avere una società in cui l'utente non sia strettamente dipendente dal produttore di un sofware, nell'accesso ai suoi dati. Stiamo attivamente partecipando nel consorzio OASIS da quando ci è stato rinosciuto il nostro valore, e noi crediamo inoltre che avere uno standard forte sia nell'interesse massimo dei nostri utenti".
Boudewijn Rempt ci ha dato una veduta di insieme riguardo a cosa sta accadendo nella comunità di KOffice.
Come sta procedendo il lavoro su Koffice 2?
Abbiamo avuto un'inizio abbastanza lento -- l'adattamento del codice a KDE 4 è stato più lungo del previsto. Forse abbiamo cominciato troppo presto. Alcune parti di molte applicazioni sono state completamente riscritte. Adesso però stiamo procedendo con un buon ritmo in generale in tutte le applicazioni. Il progetto del "Google Summer of Code" che si proponeva di incrementare il supporto a OpenDocument in KWord è stato un grande successo: attualmente non è del tutto completo, ma siamo fiduciosi che KOffice 2.0 avrà un supporto migliorato a tale standard in ambiti chiave come il foglio di calcolo o l'applicazione di videoscrittura.
Quali saranno le novità principali in Koffice 2?
Abbiamo raggiunto un livello maggiore di integrazione. Le applicazioni adesso offronto un'interfaccia ottimizzata per compiti particolari, ma usano gli stessi "oggetti" per comporre documenti. Questo significa documenti più ricchi, maggiore consistenza nell'interfaccia unita a un'eccellente espandibilità.
Quale tipologia di utente hai in mente per KOffice?
Per adesso utenti domestici, studenti e piccole attività. In aggiunta KOffice offre una flessibile e ricca piattaforma per implementare applicazioni di ufficio per particolari utilizzi, come per esempio in ambito educativo.
Ci puoi spiegare alcuni aspetti salienti della piattaforma di Koffice 2(.x)?
ODF è totalmente nativo nelle nostre applicazioni. KOffice ha avuto un grande ruolo nello stabilire lo standard, nella sua continua innovazione, contribuendo per le sue nuove versioni. OpenDocument è veramente lo standard su cui noi ci stiamo basando: questo può spiegare alcune delle nostre scelte di progetto, senza forzarci però a riprodurre un clone di OpenOffice.
KOffice ha scelto da un pò tempo OpenDocument come formato predefinito. Cosa vi ha spinto a compiere questa scelta?
La cooperazione è stata sempre una linea guida dello sviluppo di KOffice. In passato abbiamo sviluppato la libreria libwv2 per leggere file .doc con il team di AbiWord e la libreria libwpd WordPerfect con il team di OpenOffice. Sviluppare un nostro formato, senza avere specifiche condivise, non ha molto senso quando c'è la possibilità di cooperare per un formato ampiamente utilizzato, con specifiche rigorose. Inoltre, ascoltando i nostri utenti abbiamo appreso che essi hanno necessità di scambiare documenti senza dover forzare insegnanti, clienti o altri, a utilizzare la stessa applicazione e la stessa versione.
Perchè pensate che OpenDocument è la scelta giusta per KOffice?
Questa scelta porta a un doppio beneficio: per primo KOffice ha salvato OpenDocument da una serie di critiche interne a OpenOffice, che identificavano ODF come il responsabile dei problemi di memoria, senza fornirne le prove. In cambio KOffice ne ha guadagnato riconoscimento, compatibilità e una serie di nuove funzionalità da questo processo.
Ci sarà una versione per Windows di alcune delle applicazioni di KOffice. Il supporto a questa nuova piattaforma influenzerà il lavoro della comunità di KOffice?
Bene, attualmente tutte le applicazioni della suite KOffice saranno disponibili su tutte e tre le piattaforme: Unix/X11, OS X e Windows. Ma per noi non cambia molto: abbiamo una visione abbastanza chiara sull'obiettivo che vogliamo raggiungere, e abbiamo fatto dei progressi in questa direzione. Siamo pronti a dare il benvenuto a un influsso di nuovi utenti che arriverà anche grazie alla maggiore possibilità di utilizzare KOffice. E ad oggi, stiamo già cercando di capire dove gli utenti potranno scaricare e ottenere il nostro software.
Recentemente, il processo di standardizzazione di OfficeOpenXML ha avuta molta risonanza. Quali saranno le conseguenze della presenza di OOXML vicino a ODF come standard ISO per il Software Libero?
Il processo di standardizzazione di OOXML ha creato astio, perchè Microsoft non ha resistito alla tentazione di "barare". Adesso stiamo assistendo con evidenza a una campagna tesa a discreditare ODF in favore di OOXML. Questa è una cosa molto brutta.
Se OOXML diventerà uno standard ISO, noi non spenderemo tempo a supportarlo. OpenXML è enorme, molto complesso e per buona parte mancante di specifiche, tanto che una totale implementazione sarebbe probabilmente ancora più difficile che implementare il vecchio formato binario di Microsoft. Ci sono poi da considerare i problemi legali e le incombenze sui brevetti. In conclusione, secondo noi, è meglio rendere KOffice una bella suite di applicazioni per l'ufficio, soddisfacente da usare, soddisfacente da sviluppare.
Ci sono state alcune "voci" che parlavano di una libreria "ODF" in KDE. Ci puoi aggiornare a questo proposito?
Noi siamo impegnati nello sviluppo di questa libreria. Solo oggi, alcuni passi iniziali sono stati compiuti in questa direzione. Ma solo piccoli passi, tanto piccoli, che non la renderanno disponibile in KDE 4.0 e nemmeno in KDE 4.1, ma questo resterà un nostro obiettivo nello sviluppo di KOffice.
Recentemente, sempre più agenzie governative e apparati di diversi stati hanno abbracciato ODF come loro formato predefinito. Puoi dirci le ragioni di questo secondo te?
Ci sono molte buone ragioni per le quali i governi e gli apparati statali scelgano di supportare OpenDocument, e nessuna per non farlo. ODF può essere letto e modificato su qualunque piattaforma, anche in futuro. Una ottima fruibilità per i cittadini, è molto ben documentato e completo a livello di specifiche, adatto per le funzioni di archivio e sua la grande implementabilità permette una competizione genuina tra le varie suite, che è un bene per i costi.
Grazie per l'intervista. Sto personalmente aspettando con interesse KOffice 2.0. Penso che sarà la suite Office con il più grande potenziale sul mercato ad oggi.
a cura di Alex Palex e Francesco Cecconi. Tratto da http://dot.kde.org/1194021253/
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