aKademy 2006

Anche quest'anno il gran numero di sviluppatori/traduttori e contributori vari di KDE si è radunata per scambiare opinioni e per verificare personalmente come poter migliorare KDE e in modo particolare come organizzare e mostrare il lavoro finora svolto su quello che sarà KDE 4. All'evento è non poteva mancare la presenza anche di sviluppatori italiani e di chi si occupa di aggiungere i contenuti in questo sito.

Quest'anno l'aKademy si è riunito nella fantastica città di Dublino, in Irlanda, nella cornice del Trinity College nel periodo compreso tra il 23 e il 30 settembre. Il numero degli sponsor della manifestazione sono cresciuti con gli anni e tra i tanti nomi abbiamo per esempio i gold sponsor: kubuntu e OSDL. Tra i tanti altri Novell, Google, Intel, Ricoh, Nokia. Quest'ultima ha anche sponsorizzato il pizza party di sabato 23. Il wireless internet service provider Bitbuzz ha offerto l'accesso gratuito a internet a tutti i partecipanti della conferenza di KDE da tutte le sue postazioni wireless in Dublino.

Per quanto possibile KDE Italia cercherà di tenervi informati sull'evento.

Il numero di partecipanti alla conferenza si agira tra 200 e 250 persone.

Giorno UNO

Il primo giorno all'aKademy 2006, sabato 23 settembre, si è concluso con un pizza party offerto da Nokia, dove è stato offerta pizza, gelato e da bere a tutti i parteciparti della conferenza. Vediamo ora quali sono stati i principali avvennimenti della giornata.

Apertura dei lavori

C'è stata la tipica introduzione di persone legate alla politica e all'università, ma rispetto alle precedenti conferenze degli anni addietro tutti coloro che hanno tenuto discorso conoscevano Unix e avevano consapevolezza di ciò di cui parlavano, compresi gli sponsor. Il tutto ha portato a un'elevata qualità di presentazioni e discussioni.

keynote - Looking Ourselves In The Eye - The Quest for Project Identity and Definition

Una gran bella presentazione in cui Aaron Seigo ha parlato di noi, di ciò che è KDE, quali sono le nostre sfide e cosa si può fare per riuscire e migliorare. Principalmente si è discusso sul fatto che bisogna rilasciare KDE 4. Durante la presentazione Aaron ha mostrato una carrellata di foto sugli sviluppatori di KDE raccolte in vari anni durante le conferenze passate.

QtDBus

Thiago Macieira ha spiegato il perchè con KDE 4 si è passato da DCOP a DBUS: è principalmente una soluzione DCOP, ma gode dei benefici di aver un numero maggiore di linguaggi con cui fare binding così da aver maggior possibilità di utilizzo delle applicazioni di KDE, anche perchè ciò permette la comunicazione tra tutte le applicazioni aderenti allo standard DBUS proposto da freedesktop.org, quindi non solo quelle di KDE.

Portland, Cross Desktop Integration made easy

Waldo Bastian ha spiegato del progetto Portland che porta alla necessità di avere ISV e ISD per le xdg-utils, per non scegliere un Desktop specifico per le applicazioni e rendersi indipendenti per quelli che sono gli elementi di un Desktop: programmi per installare icone, eseguire un browser, o controllare il salva schermo senza per questo avere del codice specifico per KDE/Gnome/...

Phonons in Solids - Internals and Usage Explained

Matthias Kretz e Kevin Ottens hanno tenuto una interessante presentazione sulle due nuove tecnologie che si avranno in KDE 4. Solid darà un accesso independente al sistema hardware in modo da semplificare lo sviluppo in quanto nella scrittura di una applicazione chi si occupa del codice desidererebbe non dover conoscere le chiamate di sistema specifiche di un certo kernel per rendere l'applicazione portabile. Come ben si sa KDE funziona su MacOS X, Linux, BSD e Unix vari e svincolarsi dal dover sapere quale kernel del sistema operativo è in esecuzione (se possibile) semplifica la vita a chi scrive codice. Solid in altre parole fornirà agli sviluppatori un insieme abbastanza potente di classi per trattare audio e video in input e output.
Invece di scrivere un intero sistema per gestire gli eventi multimediali come si è fatto fino a KDE 3.5 con arts, ci si baserà su codice esistente che è un bene in quanto con meno codice KDE si avranno le stesse funzionalità.

Keynote - The State of the Linux Desktop

John Cherry ha illustrato cos'è l'OSDL, e in modo particolare quali sono gli obiettivi della parte che si occupa di Desktop nell'OSDL. Certamente include l'iniziativa di cui ha parlato Waldo Bastian, nota come Portland, ma ci sono anche degli studi di mercato sull'adozione e sull'utilizzo di Linux nel mondo. Certamente serve sempre prendere i dati non per verità assolute, ma comunque sembra che si abbia una piccola ma costante crescita percentuale di utenti nel mondo, così si avvicina sempre di più "L'anno di Linux sul Desktop".

Competition and Cooperation - An honest look at the dynamics between the KDE and GNOME communities

Una presentazione di John Palmieri (J5), uno sviluppatore Gnome. Abbastanza interessante anche perchè KDE non è il "nemico" visto che in un mercato dell'1-5% il vero nemico tiene il 95% del mercato che produce software non libero. John ha parlato delle dinamiche che permettono il miglioramento in KDE, come il fatto che quando si vede qualcosa in Gnome che piace, la si implementa anche in KDE e [si cerca"> di farla un po' meglio, poi gli sviluppatori di Gnome guardano il lavoro fatto in KDE e allora cercano di implementare ancora meglio la cosa e così via portando così vantaggi a tutti gli utenti.

KDE Integration & Embedded Software Architecture on the Ricoh Platform by Jin Yoon

Questa presentazione non si lega molto alla conferenza su KDE visto che non è orientata al Desktop, ma è stata abbastanza interessante perchè si è capito come abbia fatto la Ricoh a rendere open source lo stack che ha potenziato le loro stampanti, basato su kernel BSD e su un framwork Java, e ha permesso di implementare cose come Sudoku/Tetris/ecc... per stampanti

Multi-Head RandR

Keith Packard dall'Intel, e uno dei gran programmatori di X, ha parlato di auto rilevamento, auto configurazione e autoQualsiasiCosa degli scermi di X e di come ciò può salvare l'alimentazione delle batterie per PC portatili piccoli e con batterie sempre più affamate. Il tutto è stato reso con una dimostrazione diretta.

Organization of KDE Events

Martijn Klingens e Claire Lotion hanno illustato come si dovrebbe organizzare un evento [KDE">, parlando di grandi eventi come un aKademy di KDE o la serie di eventi su KDE 4 per gruppi regionali. Una presentazione interessante ma non sintetizzabile qui in poche righe.

KDE Support - a challenging way to contribute

Kevin Krammer ha illustrato quanta mole di lavoro ci sia per dare un aiuto agli utenti che sempre più spesso si ritrovano a usare KDE. Gli sviluppatori non riescono a stare dietro alle tante richieste di aiuto degli utenti senza interrompere lo sviluppo di KDE stesso, quindi serve un nuovo gruppo di persone che si pone tra gli utenti e gli sviluppatori. Che risulta un lavoro gratificante, ma anche difficile. Tuttavia è importante che vi sia la nascita di questo tipo di gruppo che può avere o meno cooscenze tecniche di KDE. Se vi siete chiesti almeno una volta come potreste aiutare KDE se non avete modo di partecipare allo sviluppo/traduzione/artwork/documentazione, avete trovato l'area di KDE che vi permetterà di poter dare una mano a questo Desktop!

How To Make Your Program Popular

Inge Wallin ha illustrato la sua esperienza di addetto al marketing di KOffice. Ha chiarito che non sta facendo marketing per davvero, ma sta solo facendo promozione, che è solo una parte del marketing. È "semplice" migliorare la promozione di una propria applicazione, scriverene sui blog, inviare notizie a dot.kde.org, parlarne bene con amici e colleghi e creare poi una vera e propria promozione. Nel caso specifico di KOffice ha detto che forse hanno anche raddoppiato il numero della comunità di sviluppatori prendendo coscienza del fatto che KOffice è etichettata con un "Next cool thing in Office Suites" dovuto al lavoro fatto sull'ODF per avere un formato standard e compatibile con tutti le suite d'ufficio adereti a questo standard (Open Office per esempio).

Giorno DUE

Anche il secondo giorno all'aKademy 2006, domenica 24 settembre, si è concluso. Il KDE e.V. ha offerto la cena ai partecipanti dell'aKademy in un bel ristorante dublinese.

Durante la giornata di presentazioni varie Eric Laffoon (responsabile di Quanta+) ha condiviso le sue idee sulla possibilità di avere uno sviluppo delle applicazioni sponsorizzato, sottolinenando che il soldi non dovebbero essere l'incentivo, ma un fattore aggiuntivo. Un altro suo interessante punto di vista è che tra un entusiasta programmatore di media bravura e uno eccellente per nulla motivato è certamente da preferire quello motivato anche se meno bravo perchè alla fine si impara, ma soprattutto è l'entusiasmo che muove il tutto.

Anne Østergaard, durante la sua presentazione, ha evidenziato la mancanza di donne che contribuiscono al Software Libero e ha illustrato come poter risolvere la cosa.

La presentazione di Adriaan de Groot su "English Breakfast Network" ha illustrato il progetto (www.englishbreakfastnetwork.org) sulla convalida della documentazione delle API di KDE, sulla convalida della documentazione per l'utente e il controllo del codice sorgente.


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