KJots trae vantaggio dalle innovazioni della piattaforma di sviluppo KDE
| Inviato da riccardo il Lun, 22/02/2010 - 12:51 | ![]() ![]() ![]() |
Il lavoro per il porting di KJots ad Akonadi è cominciato molto tempo fa (nell'estate 2008), e l'impegno è di raggiungere il traguardo questa settimana. La nuova versione di KJots è stata depositata nel ramo di sviluppo del prossimo rilascio di KDE Software Compilation, dove il lavoro continuerà per raffinare le funzionalità e risolvere i bug.
Da quando è cominciato lo sviluppo della quarta serie di KDE Software Compilation, molti sviluppatori hanno cominciato ad esaminare le nuove infrastrutture disponibili in modo da poterle usare per una migliore integrazione, e a sfruttare le nuove caratteristiche promesse. KJots non è stata un'eccezione.
C'erano stati i primi progressi, ma sembrò che Akonadi non avesse ancora le funzionalità di cui aveva bisogno KJots. Dopo parecchio sviluppo e diversi nuovi rilasci, la piattaforma di sviluppo KDE PIM è diventata pronta per essere usata come base per KJots. Le aggiunte ad Akonadi relative al Model View sono state il principale risultato, di cui ora ne ha beneficio non soltanto KJots, ma tutte le applicazioni KDE PIM. |
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Una bella funzione che viene da Akonadi gratuitamente è l'integrazione con Nepomuk. Organizzare gli appunti per tag ora è banale. Ci sono ancora pezzi mancanti, come un'interfaccia utente per aggiungere e rimuovere i tag in KJots.
È possibile, e in alcuni casi appropriato, mostrare un appunto più volte con diversi tag. Ovviamente, poiché le informazioni dell'appunto sono condivise, il contenuto appare sincronizzato all'utente. Sarà un esercizio interessante capire come avere il meglio dei due mondi, l'organizzazione delle note in una struttura tradizionale ad albero, come è possibile adesso, e l'organizzazione per tag. Forse nella stessa applicazione, o forse no. Con Akonadi, poiché molto codice è condiviso, conta meno se qualcuno vuole usare un'applicazione diversa da KJots per gestire gli appunti su Akonadi. Ovviamente dovrebbe essere scritta un'altra applicazione, ma essa e KJots condividerebbero gli stessi appunti, nello stesso modo in cui i plasmoidi possono condividerli con KJots. |
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Grazie ai temi, che usano Grantlee, l'aspetto di KJots diventa molto più personalizzabile. Gli utenti e i creatori dei temi hanno il pieno controllo dell'aspetto dei libri prodotti da KJots. Nell'esempio sotto, il tema è strutturato con un sommario per ogni pagina, e un po' di colore.
Poiché il formato di immagazzinamento per gli appunti in Akonadi è lo stesso delle email, in futuro sarà possibile usare le funzionalità tipicamente usate per la gestione delle email, ed applicarle agli appunti. Ad esempio, un appunto potrà essere criptato e memorizzato su un server Kolab remoto. Gli utenti con la stessa parola chiave potrebbero collaborare in tutta sicurezza sugli stessi appunti, praticamente in tempo reale. Col rilascio della piattaforma di sviluppo di KDE 4.4, sono a posto molte delle librerie condivise che rendono possibile una versione Akonadi di KJots. Quando sarà rilasciata la suite di applicazioni KDE 4.5, nel luglio 2010, KJots dipenderà da Akonadi e raccoglierà tutti i vantaggi descritti sopra, ed alcune delle funzionalità. In questo ovviamente ci potrebbero essere delle regressioni, ed potrebbero apparire nuovi bug quando quelli vecchi saranno chiusi, ma è normale quando si porta un'applicazione su tecnologie innovative quali Akonadi, Nepomuk e Plasma. |
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KJots fa parte di KDE da prima della versione 1.0, più di 10 anni fa, ed è sempre cambiato coi tempi. Che un'applicazione così semplice possa integrare molte delle nuove tecnologie disponibili, indica la crescente maturità della piattaforma KDE.
Le informazioni già memorizzate in KJots saranno importate in Akonadi all'avvio dell'applicazione. Anche le informazioni di KNotes passeranno ad Akonadi, e saranno disponibili istantaneamente in KJots. Visto che KNotes non ha più un responsabile, quest'applicazione probabilmente non sarà disponibile in KDE SC 4.5. Sarà sostituita dagli appunti di Plasma-Akonadi e da KJots. Comunque, per chi utilizza l'estensione KNotes in Kontact e vuole avere quell'interfaccia per gli appunti, non dovrebbe essere difficile creare un sostituto di KNotes usando Plasma. Tutto il codice di cui c'è bisogno per creare appunti stile post-it su Plasma già esiste. Per chi è interessato, kde-pim@kde.org o #akonadi su freenode. Le funzionalità descritte sopra sono ancora in una fase di intenso sviluppo e non sono ancora adeguati per il testing nel ramo di sviluppo principale (trunk). Dovrebbero comunque essere disponibili in KJots 4.5. |
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